Pandolce Genovese
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Esaurito

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Ecco l’intramontabile Pandolce Genovese, chiamato anche Panettone di Genova.

Il Pandolce nasce nell’antica bottega di Francesco Panarello che grazie alla sua ricetta lo ha reso sin da subito pieno di sapore. Oggi, come una volta, la lavorazione artigianale e il riposo dell’impasto a lievitazione naturale di 24 ore rendono il Pandolce uno dei dolci più amati. La scelta di frutta candita italiana e di prima qualità, di uva sultanina selezionata e di pinoli mediterranei rendono naturalmente più gustoso questo classico della pasticceria genovese.

INGREDIENTI:

PRODOTTO DOLCIARIO DA FORNO A LIEVITAZIONE NATURALE Farina di FRUMENTO, uva sultanina, lievito madre naturale (farina di FRUMENTO, acqua), zucchero, BURRO, scorza di arancia candita (scorzone d’arancia, zucchero, sciroppo di glucosio), cedro candito (cedro, zucchero, sciroppo di glucosio, antiossidante: ANIDRIDE SOLFOROSA), PINOLI, emulsionanti: (mono e digliceridi degli acidi grassi, lecitina di girasole), aroma naturale. Può contenere: SOIA, ARACHIDI, UOVA, ALTRA FRUTTA A GUSCIO.

Conservare a temperatura ambiente.

 

 

Il Fiore dell'A.i.s.a.

Tre cuori rossi che abbracciano una pallina bianca
  • Il primo cuore è il cuore dei volontari, ricercatori ed i medici hanno questo cuore.
  • Il secondo cuore, è il cuore dei genitori, dei fratelli, dei parenti!
  • Il terzo è il cuore è quello degli amici veri sempre presenti nei momenti importanti.
  • La pallina bianca è il malato, circondato dai tre cuori rossi, a formare un fiore, il fiore della solidarietà.

Cerimonia delle Candele

Il 25 settembre è stato proclamato dal 2000, Giornata Mondiale della Atassia, i volontari e chiunque partecipa, in sincronia con tutte le piazze d’Italia dove si celebra la GMA, illumineranno la solidarietà con candele: bianche, a testimonianza dell’impegno dei Ricercatori; blu, simboleggia la speranza di sconfiggere l’atassia